torna all'homepage
torna all'homepage
I parchi
Il regolamento
Informazioni e segreteria organizzativa
I premi
Gli sponsor e i partner
I vincitori
Parco La Spezia

Parco Lambro
L’intenso sviluppo urbano porta, a metà degli anni ’60, all’edificazione di un quartiere di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, fra le vie Spezia e Rimini, a ridosso di piazza Maggi.

Fra gli edifici si crea un’area che dieci anni dopo diventa parco grazie ad un intervento dell’Amministrazione. Viene piantumata con diversi esemplari di acero (acero saccarino, acero platanoide e acero pseudoplatano), bagolaro, pioppo bianco, ontano, abete che, cresciuti, ombreggiano piacevolmente i prati.

Nel 1979 viene allestito il Centro per il tempo libero; si tratta di un intervento che rientra in un progetto sperimentale, deliberato dall’Amministrazione, nel quadro delle iniziative per l’Anno Internazionale del Bambino, che si è concretizzato in alcuni parchi urbani. I centri furono allestiti, gestiti e mantenuti dal CMSR (Centro milanese per lo sport e la ricreazione), la progettazione fu affidata all’ingegner Roberto Guiducci e all’architetto Giuliano Guiducci.

I Centri per il tempo libero, ispirati al robinsonismo, si distinguono dai campi gioco e sono caratterizzati dalla presenza di spazi al coperto o chiusi che possono essere frequentati in ogni mese dell’anno. I frequentatori, bambini, adolescenti, ma anche adulti, hanno così la possibilità di aggregarsi e autogestire le attività per il tempo libero e il gioco. Fu inoltre previsto un servizio di animazione affidato a personale specificamente preparato. Accanto alla struttura si trovano sempre elementi per l’attività motoria, creati appositamente e fonte di stimolo per la fantasia e la conoscenza che si ispirano a molteplici temi: culture diverse dalla nostra, il passato, il presente, la realtà, l’immaginazione …

Al parco La Spezia fu edificata una piccola costruzione e realizzati due dinosauri/scivoli in calcestruzzo, che consentono l’approccio fisico con le dimensioni, per noi eccezionali, di questi animali scomparsi.

Il centro, ora denominato Centro Territoriale Sociale, attivo tutto l’anno e gestito da personale dell’Amministrazione comunale, offre ai cittadini di ogni età spazi ed iniziative.

Recentemente è stata recuperata e bonificata la porzione di area adiacente la cascina Moncucco, precedentemente occupata da un'attività di demolizione di automezzi. Un progetto dell’Amministrazione, cha sarà realizzato entro il 2006, ne prevede la connessione al parco. In quest’occasione si riqualificheranno anche le aree gioco esistenti e si completerà la recinzione. Entro breve sarà smantellato anche il parcheggio che separa il parco da largo Tazio Nuvolari in modo da liberare l’area, riqualificarla e quindi connettere la parte più “vecchia” del parco con le stazioni Romolo della metropolitana e di Trenitalia ( in fase di realizzazione).

La cascina Moncucco, di proprietà comunale, sarà entro breve oggetto di restauro per poi divenire sede di attività di tipo sociale, culturale, aggregative.

Ci troviamo quindi, di fronte ad un’area che testimonia l’evoluzione dello spazio verde cittadino da spazio di “risulta” a insieme organico ed elemento connettivo del tessuto urbano, attrezzato coerentemente con le esigenze articolate e complesse di una città come Milano.


cdv co.ge.s viviMilano giochi sport igp inter issima
milanphytoteatro liberotlfteatrobritainguardie ecologiche
credits comune di milano